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Pane in cassetta Gluten Free fatto in casa

Pane senza glutine fatto in casa | Buono e pratico!

Bentornati in NonSoloLibri! Oggi vi spiegherò come preparo il pane senza glutine in casa! Mettetevi comodi, buona lettura, e come sempre lasciatemi le vostre impressioni!


Perché fare in casa il pane senza glutine?

So che ormai quasi ogni alimento viene prodotto senza glutine, e soprattutto col pane si stanno avvicinando davvero molto a quello glutinoso, tuttavia preferisco ugualmente quello fatto in casa, è buono lo stesso, magari non verrà bello croccante, ma dura giorni , resta morbido e farlo è molto semplice; utilizzo prevalentemente la farina Schar mix B, ma se lo voglio un po’ più croccante scelgo la farina Caputo senza glutine che sta spopolando. Ogni tipo di farina ha un procedimento diverso, con la Kaputo, ad esempio, è meglio impastare con le mani, per la Shar risulta ottimo un battitore con tazza rotante e fruste per impasti, essendo meno colloso. Ho provato molti tipi di farina aspettandomi dei risultati migliori, ma come si sul dire “non cambiare mai la strada vecchia per quella nuova”, infatti ritorno sempre alla Shar.

Cosa ci serve per fare il pane senza glutine?

Gli ingredienti non sono diversi da quelli per preparare il pane normale, quindi ci serve (per 400gr di farina):

  • 400gr di farina (in questo caso schar);
  • 400ml di acqua calda (360ml per la farina caputo)
  • un cucchiaino colmo di sale;
  • olio extravergine d’oliva (ormai vado ad occhio, ma dire che basta un cucchiaio)
  • mezzo panetto di lievito di birra (qui voglio precisare che fino a qualche tempo fa si pensava che il lievito di birra contenesse glutine perchè derivato dalla birra, ma tranquilli, non è più così, ora è realizzato da diverse specie di lieviti, qui vi lascio il link alla pagina dell’AIC -associazione italiana celiachia- che ne spiega bene i dettagli)

PROCEDIMENTO:

Montate innanzitutto il battitore sulla ciotola rotante e le fruste per impasti, quelle a spirale, e versate l’acqua nella ciotola lasciando l’equivalente di una tazzina nel misurino. Versate il sale nella ate restante d’acqua e fatelo sciogliere (ho notato che nei misurini di plastica l’acqua resta calda ed il sale si scioglie completamente, se, invece, vi regolate versando l’acqua in una tazzina di vetro o porcellana si raffredda e resta del sale sul fondo). lasciate l’acqua salata da parte e sbriciolate il mezzo panetto di lievito nell’acqua della ciotola ed iniziate ad azionare il battitore per farlo sciogliere; unite l’olio e la farina e lasciate impastare per qualche minuto (intanto accendete e preriscaldate il forno a 200°C) girando ogni tanto per raccogliere i residui di farina dai lati e dal fondo (vi consiglio di bagnare il cucchiaio prima di girare, così l’impasto non si attacca). Quando sarà amalgamato il tutto aggiungete l’acqua salata e lasciate impastare per almeno 10 minuti, per avviare la lievitazione. Mentre impasta preparate la lo stampo (antiaderente o silicone), sarebbe ottimale 30×12, (io ne ho uno antiaderente 23×8 ed uno di poco più della metà di silicone, quindi divido l’impasto e li utilizzo entrambi), ed oliatela bene sul fondo e sui lati, per tutta l’altezza.

Passati i 10 minuti, con l’ausilio di un cucchiaio bagnato, versate l’impasto nella cassetta senza farlo accavallare troppo per evitare troppe bolle d’aria. A questo punto bagnatevi completamente e livellate l’impasto, non abbiate paura di bagnarlo troppo, anzi, superficie deve essere molto bagnata per evitare che si secchi troppo in forno, per cui, una volta livellato, bagnatevi le mani un altro paio di volte e bagnatelo ancora; a questo punto bagnate un coltello dalla lama liscia e fate 3-4 tagli obliqui sul pane.
Spegnete il forno e metteteci la cassetta impostando il timer su un’ora, durante la quale non dovrete per nessun motivo aprire il forno. Passata l’ora il vostro pane, se avete eseguito correttamente il procedimento, sarà cresciuto, ma continuerà a farlo durante la cottura, per cui accendete il forno a 200°C per 50 minuti (se forno statico accendete solo sotto, se ventilato impostate su impasti o pizza).

Passati i 50 minuti tirate fuori il pane e toglietelo dalla cassetta lasciandolo raffreddare su un panno da cucina posizionato su una griglia, per evitare che sudi il fondo.

Così avrete il vostro pane in cassetta Gluten free fatto in casa!

Ps: Con la farina caputo conviene impastare tutto a mano dato che sembra avere la consistenza di un impasto glutinoso, e non è necessario lo stampo, si può tranquillamente dare all’impasto la forma di un filoncino, bagnarlo e metterlo su carta forno sulla placca.

Come conservare il pane senza glutine?

Per quanto riguarda la conservazione, ovviamente se lo lasciate all’aria, in un portapane o in una busta di carta il pane seccherà dopo poco, ma ho trovato il modo di tenerlo sempre morbido e ben conservato, ovvero in una busta di plastica per alimenti da frigo, la misura grande, senza chiuderla, semplicemente arrotolo giusto un po’ l’apertura e la piego sotto il pane apoggiandolo su una siperficie, questo permette di far passare l’aria quel tanto che serve per non farlo seccare e non sarà completamente chiusa, quindi non potrà formarsi la muffa (in questo modo lo conservo anche per 5 o 6 giorni).

Ora che la ricetta è terminata non mi resta che salutarvi, e per qualsiasi informazione non esitate a commentare o scriverci su staypsitive@gmail.com o non.soltantolibri@gmail.com.
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Buon proseguimento ed alla prossima!

-E

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Pane in cassetta Gluten Free fatto in casa ultima modifica: 2018-03-17T16:50:17+00:00 da Staypsitive

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